Il colore blu
Freddo e profondo come il mare aperto, il colore blu ci fa venire in mente le insondabilità della natura, gli spazi non indagabili e perciò densi di misteri e di spirituali interessi. Indicando il cielo e le acque del mare, ma anche la notte (blu notte) il colore blu si rapporta bene allo stato irreale di ogni sogno.
Esso indica in genere elevati bisogni spirituali come il misticismo e la castità e perciò l’immaterialità del contenuto onirico.
Il manto di Maria, si ricordi, è nella classica iconografia che la ritrae, sempre di un azzurro intenso o di un blu poco accentuato.
Ecco anche il motivo per cui chi ha origini “reali” ha il “sangue blu”, nel segno delle sua discendenza divina e comunque poco apparentata con i comuni mortali.
Non a caso lo stemma dei re di Francia erano tre gigli d’oro in campo blu. Una netta indicazione sulla stirpe “divina” dalla quale si dicevano discendere.
Nei sogni il blu indica dunque misticismo e bisogno di elevazione spirituale, anche se per qualche autore il sognare questo colore sarebbe indice di depressione e di ipocondria, correlandolo in questo caso con la “freddezza” che inevitabilmente trasmette il senso del profondo.